Italia-Europa/2: L’Italia nel mondo che cambia. Estate di risvegli e disillusioni.

24 agosto 2011
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Italia-Europa/2: L’Italia nel mondo che cambia. Estate di risvegli e disillusioni.

Sta finendo un’estate ricca di disillusioni amare e bruschi risvegli. Siamo ancora in mezzo alla tempesta e sembra che nessuno sappia come uscirne. L’Italia fa i conti con l’inutilità di una manovra approvata a scatola chiusa da un parlamento rassegnato ai diktat dei mercati. E ne sta approvando una nuova, lacrime e sangue, dopo avere sperimentato il brivido dello spread greco e avere ricevuto istruzioni dalla BCE e richiami dalla coppia Merkel-Sarkozy. C’è chi ha lamentato il commissariamento e  la sovranità umiliata, dando voce al sentimento dell’orgoglio ferito, e chi, con razionale realismo, ha riconosciuto l’ineluttabile necessità del podestà forestiero in cui si incarnerebbe la forma di un governo tecnico soprannazionale. Noi non capiamo bene in che cosa consista questa entità soprannazionale, non ne vediamo né la dimensione politica che sarebbe propria del “governo”, né quella “tecnica” che sarebbe propria degli esperti e men che meno vediamo agire insieme i due termini in una “politica degli esperti” che assicurerebbe la guida soprannazionale del mondo. Ci sembra più vicina alla realtà attuale l’idea che la separazione tra politica (governi) e...

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Italia-Europa: L’appello di Prodi. Un’occasione per il PD.

24 agosto 2011
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Italia-Europa: L’appello di Prodi. Un’occasione per il PD.

Il fondo domenicale di Romano Prodi sul Messaggero, che invocava un intervento dei parlamentari e dei partiti europei nella crisi che sta attanagliando l’Unione non è rimasto inascoltato se, in una nota congiunta, hanno risposto sullo stesso giornale il capogruppo del PDL all’Europarlamento, On. Mario Mauro e il Vicepresidente dello stesso, tra i più votati eurodeputati del PD, On. Gianni Pittella. Una risposta immediata, senza dubbio, puntuale, formalmente e tecnicamente ineccepibile,  ma proprio per questo non del tutto soddisfacente. Il problema non è il merito. Sia Pittella che Mauro si dicono a favore degli eurobond e propongono l’utilizzo a questo scopo delle riserve auree. Una proposta molto simile formulerà sempre Romano Prodi, insieme all’economista Alberto Quadrio Curzio, sul Sole 24 ore del 23 agosto. Essere tutti d’accordo sugli eurobond tra italiani, quando però la Merkel e Sarkozy li hanno già bocciati non può far riposare con serenità. Che a rispondere a Prodi siano due italiani, l’uno di obbedienza conservatore e l’altro progressista, ci segnala – ahinoi! – che in Europa le divisioni seguono ancora linee nazionali più che di...

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Asinata estiva…

10 agosto 2011
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L’autunno si avvicina, è ora di fermare il Porcellum

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Non ci fermiamo

10 agosto 2011
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Non ci fermiamo

Gazebos sospende le pubblicazioni nella settimana prima e in quella dopo Ferragosto. Il nuovo numero sarà on-line mercoledì 24 agosto. Anche in queste settimane Gazebos è impegnato nel referendum per abrogare il porcellum delle liste bloccate e ripristinare i collegi uninominali della legge elettorale precedente. Invitiamo tutti i nostri amici a sostenere il referendum: tutte le informazioni su www.referendumelettorale.org

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Referendum maggioritario. Ecco perché andiamo avanti.

3 agosto 2011
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Referendum maggioritario. Ecco perché andiamo avanti.

“Siate realisti, chiedete l’impossibile!” Era uno degli slogan del maggio ’68 ed era meno paradossale di quanto sembri. A volte, nelle vicende umane, la cosa che sembra fuori dalla propria portata e al di là di ogni ragionevole possibilità è invece l’unica che abbia senso perseguire, l’unica da considerarsi “realistica”. E’ il caso dell’iniziativa referendaria per abrogare integralmente il “porcellum” e sostituirlo con la legge elettorale precedente, il cosiddetto “mattarellum”: non vi è dubbio che se i cittadini potessero decidere, alle liste bloccate del “porcellum” preferirebbero i candidati di collegio del “mattarellum”. Il problema è se questa opzione possa essere loro offerta e, nel caso fosse possibile, se la questione elettorale sia davvero così rilevante. All’iniziativa referendaria pro-maggioritaria vengono infatti rivolte le tre obiezioni seguenti: i) la proposta pro-mattarellum ha preso forma per contrastare un’altra iniziativa di tipo proporzionalista ed ha avuto successo perché tale altra iniziativa, che fa capo all’ex-senatore Stefano Passigli, si sarebbe praticamente sgonfiata e quindi non vi sarebbe più nessun motivo per continuare; ii) i tempi per raccogliere le firme sono troppo stretti perché il...

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