
L’intervento dell’on. del Pd Mario Barbi, pubblicato lo scorso 25 aprile sulle pagine dell’Opinione, offre una lettura della crisi attuale e delle difficoltà che la nostra democrazia ha incontrato negli ultimi venti anni di grande importanza poiché si contrappone a una narrazione, oggi molto in voga, che vede nel cosiddetto “bipolarismo muscolare” o “forzato” la ragione dell’incapacità dei nostri governi di agire con forza ed efficacia e della politica di farsi strumento al servizio del buon governo. Seguendo Barbi, è cruciale invece contrapporsi a quella narrazione, rammentando come il bipolarismo e l’alternanza abbiano costituito una acquisizione di grande importanza per il sistema politico italiano in quanto hanno finalmente introdotto al suo interno principi fondamentali per il buon funzionamento di una democrazia, come l’attribuzione, da un lato, di un potere di scelta e di sanzione ai cittadini, sino agli inizi degli anni Novanti privati della facoltà di decidere del proprio governo, dall’altro di una più chiara responsabilità ai governanti. E se molto non ha funzionato non è certo in ragione di queste innovazioni. Piuttosto, è da sottolineare come il processo...



